Tipologie di Fit Test
Esistono tre diverse metodologie per eseguire il test:
Fit Test Qualitativo:
Fornisce un risultato soggettivo di tipo “passa/non passa”.
È applicabile solo su APVR di volume ridotto.• Nero Fumo – test non più eseguibile
• Test del sapore

Fit Test Qualitativo del tipo CNC (Conteggio Nuclei di Condensazione):
- Rappresenta il metodo più comune.
- Uno strumento specifico misura e confronta la concentrazione di particelle microscopiche nell’ambiente esterno e all’interno della maschera.
- È una metodologia applicabile a tutte le tipologie di maschere APVR.
Fit Test Qualitativo del tipo CNP (Pressione Negativa Controllata):
È un metodo meno diffuso per i facciali filtranti.
Il test crea una pressione negativa all’interno del dispositivo per misurarne la
tenuta.
Si può applicare solo su APVR non monouso e dotati delle opportune
predisposizioni.
Quando devo fare il fit test?
Il Fit Test è obbligatorio (secondo D.Lgs 81/08 e norma UNI 11719:2018) per tutti i respiratori a tenuta ermetica sul viso (facciali filtranti FFP, semimaschere, maschere intere) nelle seguenti occasioni:
- Prima dell’uso iniziale: Per selezionare marca, modello e taglia idonei al singolo lavoratore.
- Cambio dispositivo: Ogni volta che viene introdotto un nuovo modello o taglia di maschera.
- Cambiamenti fisionomici: Se il viso dell’operatore subisce modifiche significative (es. forte variazione di peso, interventi dentali, cicatrici).
- Periodicamente: La norma prevede una ripetizione del test almeno ogni 3 anni (o annualmente per usi intensivi/rischi elevati).
Quali tipologie di APVR esistono e quali necessitano di fit test?
1. APVR a tenuta ermetica (Fit Test: OBBLIGATORIO)
- Facciali filtranti: Mascherine FFP1, FFP2, FFP3.
- Semimaschere: Riutilizzabili con filtri intercambiabili.
- Maschere intere: A pressione negativa o positiva (collegate a filtri o bombole).
- Elettrorespiratori con maschera: Se dotati di facciale aderente (intero o semimaschera).
Nota: Il test serve a verificare che non ci siano perdite dai bordi a contatto con il viso.
2. APVR a tenuta non ermetica (Fit Test: NON OBBLIGATORIO)
- Sistemi ventilati: Elettrorespiratori o sistemi ad aria compressa dotati di cappucci, elmetti o visiere.
Nota: La protezione è garantita dal flusso d’aria positivo, non dall’aderenza al volto.
Ho un APVR in pressione, sono protetto?
Dipende! il costruttore lo ha certificato come tipo TM o come TH?
Dispositivi tipo TM (Turbo Mask)
Questi sistemi (norma EN 12942) collegano l’unità filtrante motorizzata a un facciale aderente.
- Configurazione: Il motore è collegato a una Maschera Intera o Semimaschera.
- Meccanismo: Proteggono anche grazie alla tenuta ermetica dei bordi in gomma/silicone sulla pelle del viso.
- Fit Test: OBBLIGATORIO. Essendo la tenuta sul volto il fattore critico, è indispensabile verificare l’assenza di perdite, esattamente come per le maschere non motorizzate.
Dispositivi tipo TH (Turbo Hood/Helmet)
Questi sistemi (norma EN 12941) collegano l’unità filtrante a copricapi ampi.
- Configurazione: Il motore è collegato a Cappucci, Elmetti o Visiere.
- Meccanismo: Proteggono grazie alla sovrapressione; il flusso d’aria costante impedisce l’ingresso degli inquinanti dall’esterno.
- Fit Test: NON OBBLIGATORIO. Non essendoci una tenuta ermetica aderente alla pelle (il dispositivo appoggia sulla testa o sulle spalle), il test di tenuta non è tecnicamente applicabile né richiesto.
Eventi tenuti
01.
Fiera Ambiente e Lavoro – Bologna, Giugno 2025
TITOLO DELL’EVENTO:
Rischio chimico e scelta dei facciali filtranti.
Evento organizzato in collaborazione con:
Tutto per la sicurezza

02.
Intervista Story time
Novembre 2025
I 7 minuti citati nell’intervista sono quelli della prova effettiva, mentre contestualizzando il fit test in sede di addestramento è probabile che si arrivi a 30 minuti per operatore.
